Chi siamo

Lo Studente RicercAttore è uno studente che si affaccia per la prima volta nel mondo della Ricerca Scientifica e vi recita un ruolo da Attore protagonista.
Fare scienza non significa chiaramente solo studiare modelli matematici preconfezionati da altri, ma “sporcarsi le mani” raccogliendo dati ed elaborandoli al fine di ottenere delle conclusioni che confermino o smentiscano un’ipotesi preliminare di ricerca.
Come spesso accade per un ricercatore scientifico, può succedere che lo studente in Alternanza Scuola-Lavoro abbia la sensazione di brancolare nel buio, fatichi a comprendere il significato dei dati in suo possesso; ma non è mai solo, lavora in equipe e collabora con altri, discute, dibatte. Qui si innesta anche l’azione del tutor che deve riuscire a fornire una stampella in caso di necessità, senza intervenire direttamente nelle dinamiche del gruppo orientandone la ricerca; deve fornire stimoli e strumenti affinché gli studenti sviluppino durante il progetto di ASL le necessarie competenze d’indagine, risvegliando in loro la curiosità e sostenendone la fiducia di poter capire.
È necessario risvegliare anche la creatività in campo scientifico, cioè aggredire i problemi utilizzando – al bisogno – approcci diversi, attivare connessioni nel pensiero, renderlo flessibile ed in grado di adattarsi alle esigenze del progetto di ricerca, formulare ipotesi e validarle alla luce dei dati raccolti. È chiaro che, per poter ottenere un simile risultato, non ci si può basare su rigidi schematismi, ma si devono stimolare i ragazzi a formulare congetture; e questo non lo si può certo inventare in pochi minuti: è necessario che la didattica venga rimodellata perché i ragazzi si abituino a proporre idee e nuovi punti di vista.
L’evoluzione scientifica sempre più frenetica che permea di sé la società moderna ci spinge a promuovere una cultura scientifica basata sulla ricerca, l’informazione e la conoscenza.
La scuola deve agire per consolidare quanto più possibile le conoscenze scientifiche degli studenti, per consentire loro di orientarsi al meglio in un mondo che cambia così rapidamente. Per poterci riuscire non si può rinunciare a ricorrere alla Statistica, una disciplina che acquisisce sempre maggiore rilievo vista la necessità di elaborare grandi moli di dati in vari ambiti della scienza, e di “farli parlare” aiutandoci a comprenderne il significato.
Uno degli obiettivi di questo progetto è stato, quindi, quello di fornire ai ragazzi quelle basi di statistica necessarie ad orientarsi in ambito scientifico che, però, faticano a trovare spazio nella normale didattica in classe.
Un ricercatore, poi, presenta i risultati della sua ricerca scrivendo articoli che rispettino un preciso codice comunicativo e tenendo conferenze e seminari. L’attività di ricerca del nostro progetto culmina, quindi, con la stesura di un articolo divulgativo e la presentazione pubblica dei risultati nel corso di alcune conferenze tematiche.
Questo consente ai ragazzi di trovare una modalità comunicativa efficace sia in forma scritta che orale.